HELPMINOR parte 2

Progetto HELPMINOR

Una casa di accoglienza innovativa per minori vittime di violenza

Settore: Inclusione sociale, protezione minori, innovazione digitale e formativa

Promotore: I Figli della Luce, Associazione no-profit d’impronta cattolica che da anni si occupa di recupero sociale degli emarginati. La nostra missione è chiara: offrire accoglienza, sostegno e speranza a chi vive situazioni di grave disagio.

Coordinamento: Suor Angela Musolesi – Presidente Associazione I Figli della Luce

Sede del progetto: Villa Moschini Rossi, ubicata nel comune di Cervarese di Santa Croce, a 15 km dal centro di Padova, signorile residenza di campagna dei primi anni dell’Ottocento.


LA NOSTRA ESPERIENZA

• A Ravenna abbiamo trasformato una ex Caserma della Guardia di Finanza nella Casa di Accoglienza “Regalo di Maria”,

dove diamo ristoro, cibo e alloggio gratuito ai poveri di ogni Paese e religione;

• A Roma collaboriamo con la Caritas e le Suore di Madre Teresa di Calcutta per aiutare i bisognosi;

• Abbiamo recuperato dalla strada centinaia di persone, trovando loro anche un lavoro.


STRUTTURA

Villa Moschini Rossi è un edificio ottocentesco, privo di vincoli delle Belle Arti, così strutturato e destinato:

– un corpo centrale che ospiterà uffici amministrativi e spazi terapeutici;

– due dependance dedicate all’accoglienza e alle attività formative;

– un ampio giardino, ideale per laboratori, ortoterapia e attività riabilitative.

Gli ambienti saranno progettati per garantire comfort, sicurezza e riservatezza, offrendo un contesto alternativo, capace di coniugare percorsi di cura, clima familiare e vita comunitaria accogliente.


CONTESTO E MOTIVAZIONI

La violenza sui minori è una piaga sociale che incide profondamente sullo sviluppo psicologico e fisico delle vittime.
L’urgenza di interventi come HELPMINOR è confermata dall’aumento dei casi di violenza in Italia e in Europa, con conseguenze che spaziano dai traumi psicologici al disagio sociale, fino a un maggiore rischio di devianza. Senza interventi mirati, i costi sociali ed economici diventano elevatissimi: assistenza sanitaria, mancata integrazione, esclusione dal mondo del lavoro e maggiore incidenza di comportamenti devianti.
In percentuali, il fenomeno della violenza sui minori è diffuso e in continuo aumento. In Italia, sulla base dei dati della III indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia1 presentati a Roma l’11 giugno 2025, risultano in carico ai servizi sociali 374.310 minorenni, di questi 113.892 sono vittime di maltrattamento, ovvero il 30,4%. Si tratta al 31 dicembre 2023 di un aumento del 58% rispetto alla precedente indagine del 2018, in cui i minorenni in carico ai servizi sociali vittime di maltrattamento rappresentavano il 19,3%. Sul totale della popolazione minorenne residente in Italia questo significa un passaggio da 9 a 13 minorenni maltrattati ogni mille. Un’impennata registrata nell’arco di soli cinque anni.
Al primo posto tra gli abusi rilevati dall’indagine Indagine realizzata da CISMAI e Terre des Hommes con il supporto di Istat, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, le varie forme di Trascuratezza (Neglect) 37%, a cominciare dal Neglect educativo (17%), a cui seguono il Neglect emozionale e il Neglect fisico, entrambi al 10%. Percentuali di poco inferiori per la violenza assistita in famiglia, esperienza che riguarda un terzo dei minori maltrattati (34%): probabilmente il dato più sorprendente, unitamente al fatto che ben l’87% di tutti i maltrattamenti avviene all’interno della cerchia familiare ristretta a opera di uno dei suoi membri.

https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2025-06/iii-indagine-maltrattamento.pdf

Le conseguenze di tali traumi, se non trattate, possono tradursi in gravi problemi emotivi e comportamentali, fino a replicare cicli di violenza nell’età adulta.

Da qui nasce l’urgenza di creare un ambiente protetto e terapeutico, che favorisca il recupero psicologico e l’integrazione sociale attraverso arte, educazione e tecnologia.


VALORI E PRINCIPI ISPIRATORI

Il progetto HELPMINOR si fonda su TRE PILASTRI:

1. ACCOGLIENZA E INCLUSIONE SOCIALE: ogni minore ha diritto a sentirsi al sicuro, amato e accettato.

2. INNOVAZIONE: uso della tecnologia intesa come strumento di connessione e non di isolamento.

3. SPERANZA: aiutare ogni giovane a ricostruire fiducia nel futuro e in sè stesso, trasformando un’emergenza sociale in un’opportunità di valorizzazione e sviluppo personale e sociale.


INNOVAZIONE E APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

• Prima comunità virtuale internazionale per minori vittime di violenza, per favorire il dialogo e superare l’isolamento

• Studio e convalida di un modello innovativo da replicare in altri Paesi

• Potenziamento dei centri di accoglienza europei diventando fornitori di servizi sanitari e assistenziali integrati

• Arte come cura, come terapia neuroscientifica per elaborare i traumi

• Formazione STEM e AI (intelligenza artificiale, tecnologie digitali) per offrire ai ragazzi competenze concrete e opportunità future, con particolare attenzione per le ragazze, per costruire un futuro indipendente


OBIETTIVI

– Creare una casa di accoglienza residenziale per minori vittime di violenza, fisica, psicologica e sessuale (in alcuni casi anche madri con figli), allo scopo di dar vita ad un contesto sereno e protetto in cui i minori possano crescere e riprendersi dai traumi subiti e sostenuti nel recuperare fiducia in sè stessi recuperando la progettualità per il proprio futuro.

– Offrire un luogo sicuro e protetto in cui avviare un percorso di cura, formazione e rinascita personale. in cui si possa crescere e riprendersi dai traumi subiti ed essere sostenuti nel recupero della fiducia in sè stessi e della progettualità per il proprio futuro.

– Avviare un percorso di assistenza psicologica e medica che avvii il percorso di guarigione e di riscatto.

– Dare vita a percorsi di formazione artistica e tecnologica professionalizzanti allo scopo di inserimento nel tessuto lavorativo e sociale con specifici programmi.

– Costruire una rete digitale europea di solidarietà tra strutture che si occupano di giovani in situazioni di vulnerabilità in collaborazione con centri partner in Italia, Spagna, Romania, Turchia, Cipro, Ucraina e Albania, con gli obiettivi di:

– Creare una rete digitale di solidarietà per minori vittime di violenza

– Condividere buone pratiche di accoglienza, cura e inclusione.

– Validare un modello replicabile di accoglienza intelligente e tecnologicamente connessa a livello europeo

– Avviare una collaborazione con famiglie e istituzioni pubbliche per la costruzione e l’attivazione di reti di sostegno.


OBIETTIVI SCIENTIFICI E TECNOLOGICI SPECIFICI

Individuare soluzioni digitali e strategie innovative per creare una rete di supporto tra minori in situazioni vulnerabili, rafforzando il senso di comunità e appartenenza.

Potenziare i centri di accoglienza europei come fornitori di servizi sanitari e assistenziali integrati.

Migliorare l’accesso dei minori a informazioni e a servizi digitali sicuri, personalizzati e inclusivi


METODOLOGIA E STRUMENTI

– Web per giovani: utilizzo consapevole e protetto di internet come strumento di inclusione e formazione.

– Comunità virtuale: scambio costante tra centri europei per ridurre l’isolamento geografico e sociale.

– Parità di genere: equilibrio tra uomini e donne nei ruoli gestionali e scientifici del progetto, attenzione ai bisogni specifici delle ragazze vittime di violenza.


SERVIZI

– Supporto terapeutico integrato: psicologico, medico e sociale. Il supporto che verrà offerto intende adottare approcci innovativi che prevedono anche l’uso delle arti, figurative e non figurative, come strumento di sviluppo personale e di recupero neuronale.

– Assistenza sanitaria con équipe multidisciplinare (psicologi, pediatri, neurologi, fisioterapisti, infermieri).

– Attività educative e professionali: formazione in ambito digitale, tecnologico e scientifico con l’introduzione di strumenti caratterizzati da un livello più avanzato di innovazione tecnologica rispetto a quelli disponibili, quali: attività STEM, connessioni web sicure e creazione di comunità online protette in sinergia con altri centri europei di ex soggetti svantaggiati finalizzate all’interscambio di esperienze. Nel progetto di recupero professionale è prevista anche la ricerca scientifica ingegneristica, lo studio dell’intelligenza artificiale (AI) e lo studio delle tecnologie dirompenti, una area in cui i rischi sono molto alti ma i potenziali successi sono fondamentali nel trasformare le economie esistenti.

– Laboratori artistici, tecnologici e musicali.


IMPATTO

MINORI

– Riduzione del rischio di esclusione sociale come vittime di violenza.

– Guarigione dai traumi subiti.

– Sviluppo di competenze digitali e STEM per ragazzi vulnerabili.

FAMIGLIE

Supporto e accompagnamento familiare, grazie a reti create ad hoc

CONNETTIVITÀ

Scambi di esperienze tramite il collegamento tra i minori ospitati e altri centri di accoglienza in Italia, Spagna, Romania, Turchia, Cipro, Albania e Ucraina, incentivando la creazione di una rete di supporto a livello internazionale.

REPLICABILITÀ

Accoglienza integrata e interconnessa stigmatizzata in un modello replicabile in altri Paesi.

RICADUTA SOCIALE

Innovativa: benessere sociale perseguito tramite l’interconnessione con l’innovazione tecnologica.


INVESTIMENTO INIZIALE

Per avviare il progetto sono necessarie ingenti risorse finanziarie da destinare all’acquisto e all’adattamento degli ambienti di Villa Moschini Rossi, alla creazione di laboratori artistici e tecnologici, all’assunzione di personale specializzato e all’implementazione di una piattaforma digitale che consenta ai ragazzi di entrare in contatto con i coetanei di altri centri europei.
Particolare attenzione sarà riservata a percorsi di formazione professionalizzante con l’obiettivo di facilitare l’inserimento lavorativo.

Totale investimento iniziale: € 1.028.000:

– Acquisto Villa Moschini Rossi: € 980.000

– Cambio destinazione d’uso: € 18.000

– Adattamento e riqualificazione spazi interni: € 30.000


IMPORTANZA E OGGETTO DEI CONTRIBUTI

Il supporto finanziario risulta vitale e di essenziale importanza per:

• coprire il più possibile i costi di acquisto, ristrutturazione e allestimento della villa

• garantire il reclutamento di personale qualificato

• avviare i programmi di accoglienza, cura ed educazione

• sostenere la creazione della rete digitale internazionale

• assicurare la sostenibilità economica del progetto nel tempo


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